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COSA SAPERE SULLE CERTIFICAZIONI DEI NOSTRI FILATI

L’acquisto consapevole è fondamentale per rivolgerci con rispetto al mondo che ci ospita. Così come mettiamo cura nel cibo che portiamo in tavola e negli spostamenti con auto e mezzi così dobbiamo farlo per ciò che indossiamo e per l’arredamento di casa ecco perché voglio parlarvi delle certificazioni dei nostri filati.

Con questo non dico di essere al 100% eco friendly ma fare un piccolo gesto e porre l’attenzione prima di ogni acquisto. Se fatto da ognuno di noi può realmente fare la differenza.

Questo gesto non aiuterà solo il nostro pianeta ma anche noi stessi che così facendo andremo ad incentivare e premiare un certo tipo di produzione, una creatività del singolo, e non più quella di massa. 

Io mi sono stancata di essere un’acquirente distratta che ama tutto quello che amano milioni di persone. Siamo così diversi che trovo più vicino all’essere umano piccole realtà con espressioni differenti che produzioni massificate che ti inducono a credere che quello è proprio ciò che ti rispecchia.

Quindi non ci resta che premiare le piccole realtà, meglio se italiane, che investono nelle certificazioni o nel riciclo che non vuol dire avere solo un pezzo di carta ma avere una predisposizione al rispetto e al cambiamento. 

Per questo ho deciso di premiare aziende che si occupano in particolare dell’ambiente e della sostenibilità.

Ora scopriamo qualcosa in più e addentriamoci in alcune delle certificazioni del tessile.

CERTIFICAZIONE GOTS

Intanto partiamo con il significato di questo acronimo : Global Organic Textile standard.

Questa certificazione è molto importante e garantisce al consumatore che i prodotti tessili biologici rispettino regole ferree ambientali sull’intera filiera di produzione. 

La certificazione valuta ogni aspetto della produzione: dalla coltivazione della materia prima, alla produzione e trasformazione dei prodotti tessili, fino alla commercializzazione dei prodotti finiti.

Garantisce inoltre condizioni di lavoro dignitose per tutti i dipendenti della filiera tessile attraverso la verifica della tutela dei diritti imposti da leggi internazionali come retribuzioni eque, orari standard di lavoro, soprattutto a tutela del lavoro minorile.

Questa certificazione, dato il crescente aumento di prodotti tessili biologici, è accettata in tutti i principali mercati internazionali ed è ad oggi il più importante standard di prodotti tessili di fibre naturali da agricoltura biologica.

Oltre ai prodotti è possibile certificare l’azienda stessa e di conseguenza anche chi collabora con essa sarà sottoposto a controlli affinché tutti i processi aziendali rispettino le norme severe del GOTS

Per saperne di più ti invito a curiosare sul sito https://www.global-standard.org/ 

CERTIFICAZIONE NO MULESING

Questa certificazione è quella che va a completare tutte le altre e che garantisce che gli animali, al momento della tosa, non subiscano maltrattamenti.

Intanto vi spiego cos’è il Mulesing. 

Consiste nel togliere, senza alcun tipo di anestesia né cura antibiotica, lembi di carne viva dall’area perianale delle pecore per prevenire il cosiddetto “flystrike”. Il flystrike è una malattia infettiva che viene trasmessa all’animale dalle larve che le mosche depositano nei loro tessuti vivi. Nel caso delle pecore merino australiane, dove è prodotta la maggior quantità di lana merino, questo tipo di infezione risulta piuttosto diffusa. Le mosche sono particolarmente attratte dalle frequenti pieghe della pelle dove si deposita facilmente sporco di varia natura. Per evitare questo tipo di infezione, che può portare facilmente alla morte dell’animale, si ricorre al mulesing per evitarne il contagio.

Purtroppo la pratica stessa, oltre a essere molto dolorosa per l’animale, può essere anche molto pericolosa e portare comunque al decesso. Inoltre va aggiunto che non sempre previene realmente il rischio di questa malattia.

Per questi motivi, da molti anni, molte associazioni per la salvaguardia dei diritti degli animali, tra cui la PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) in prima linea, portano avanti campagne di sensibilizzazione. Hanno inoltre  promosso attività di boicottaggio della lana australiana. In questo modo sperano di portare gli allevatori ad abbandonare questa pratica in favore di altre sicuramente più costose, ma più rispettose degli animali.

Essendo una pratica molto cruenta non ti consiglio di cercare sul web!

CERTIFICAZIONE OEKO-TEX STANDARD 100

Se un articolo in tessuto porta l’etichetta OEKO-TEX STANDARD 100, puoi essere certo che ogni suo componente, cioè ogni filo, bottone e altri accessori, è stato testato per sostanze nocive. Il prodotto sarà quindi innocuo per la salute umana. Il test viene condotto da partner OEKO-TEX sulla base dei criteri della stessa. Nel test si prendono in considerazione numerose sostanze regolamentate e non regolamentate. In molti casi i valori limite per lo STANDARD 100 vanno oltre i requisiti nazionali e internazionali. I criteri da seguire vengono aggiornati almeno una volta all’anno e ampliati con nuove conoscenze scientifiche o requisiti di legge.

Oltre ai fili, bottoni, cerniere e fodere vengono anche testate le stampe e i rivestimenti applicati al materiale esterno.

Anche qui per saperne di più ti allego il link del sito https://www.oeko-tex.com/en/

Ora che conosci il loro significato non sarai colto impreparato e spero tu possa fare, d’ora in avanti, scelte consapevoli e tra due prodotti scegliere quello etichettato OEKO TEX e GOTS e se vorrai acquistare capi con le certificazioni descritte non ti resta che andare sulla pagina dello shop https://www.atmapremaknitwear.com/shop-atmaprema/

Essenza Individuale. La storia di Atmaprema è una storia per tutte le età. Un brand di maglieria premium italiano, che nasce dal desiderio di produrre capi di qualità con a cuore l’etica nella produzione e il rispetto dell’ambiente.
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